Come risparmiare sui costi di stampa in casa e in ufficio con le cartucce compatibili

I costi di stampa
Se è vero che le statistiche rappresentano sempre un modo curioso per comprendere determinate situazioni, a volte portano a riflettere. E’ recente uno studio che sostiene come i costi di stampa all’interno di un’azienda di medie dimensioni, possano raggiungere anche un valore pari al 10% del fatturato annuo. Ovviamente è un caso limite, ma aiuta a riflettere come sia necessario risparmiare sui costi di stampa sia in casa che in ufficio.
Non basta conteggiare l’investimento effettuato per l’acquisto di stampanti e inchiostri, ma è opportuno inserire anche il costo relativo alla carta, alla corrente, al personale tecnico di assistenza (solitamente nelle aziende vi sono contratti annuali), al corretto smaltimento di toner esauriti e cartucce esauste.

Alcuni consigli per risparmiare sui costi di stampa
Sono diversi i metodi per poter risparmiare sui costi di stampa sia a casa che in ufficio, ma ve ne solo alcuni che sono sempre validi e devono rientrare all’interno del normale operato dell’essere umano, sia quando si muove in ambiente domestico che quando opera sul luogo di lavoro.
Cambiando la mentalità della gente è possibile portare un intero ufficio a operare in modo rispettoso per l’ambiente e per il portafoglio, estendendo poi tale operato anche in ambito domestico, indipendentemente dalla marca e dal tipo di stampante in dotazione.

Stampa se necessario. Il miglior metodo di risparmio è quello di non utilizzare la stampante. A parte questa scherzosa ovvietà, il consiglio principale è di stampare solamente se necessario. Se qualcosa è possibile comprenderlo dallo schermo del computer oppure se non si rende necessario avere un foglio sottomano, allora è bene evitare di procedere con la stampa. A volte capita che si debba unicamente leggere un valore, reperire un’informazione inserita all’interno di uno scritto leggibile comunque dal display.

Anteprima di stampa. E’ una delle funzioni disponibili che non sempre vengono utilizzate dalla maggior parte della gente, ma è molto utile e aiuta ad avere un’idea di massima sul possibile risultato stampato. Grazie all’anteprima è possibile correggere eventuali errori di margini, di impaginazione, potendo anche ridurre il numero di pagine. A volte basta allargare lievemente un margine per ridurre il documento da due pagine a una.

Fronte/Retro.Utilizzare la stampa fronte retro è un metodo per risparmiare sicuramente carta.

Carta di recupero. Se proprio non si può fare a meno di stampare qualcosa per proprio utilizzo, perché non farlo su un foglio di recupero sfruttando il lato intonso piuttosto che un foglio nuovo?

Modalità risparmio e bozza. La modalità risparmio inchiostro e la stampa in formato bozza contribuiscono in maniera sensibile alla riduzione del consumo di inchiostro. Infatti per delle stampe ad uso interno (documenti di trasporto, copie di lettere da archiviare, copie di ordini interni, comunicazioni interne, avvisi) entrambe le modalità consentono di ottenere buoni risultati visivi a fronte di un sensibile risparmio di inchiostro, senza contare anche una velocità di stampa superiore. Rappresentano una buona soluzione di risparmio per la stampa di testi scritti. Le stampanti Epson, Hp, Canon, Brother, hanno già inserito una modalità di risparmio inchiostro che è necessario attivare tra le opzioni di stampa.

Cartucce compatibili per stampanti.

La scelta delle cartucce compatibili, così come di toner compatibili per stampanti laser, abbatte notevolmente i costi relativi all’inchiostro, arrivando ad un risparmio anche del 70%. La qualità dei prodotti in moltissimi casi è paragonabile a quella dei ricambi originali e inoltre l’acquisto di cartucce compatibili per stampanti a getto di inchiostro o di toner per stampanti compatibili all’originale, permette anche di avere spesso disponibile un ricambio qualora dovesse improvvisamente terminare la cartuccia inserita (situazione che spesso capita nei momenti più impensabili).

Il carattere di stampa. Scegliere un font piuttosto che un altro può fare la differenza non soltanto a livello visivo, ma anche a livello pratico ed economico. Vi sono caratteri che hanno un tratto molto più sottile rispetto ad altri e che, una volta stampati, permettono il risparmio di una buona percentuale di inchiostro. Si pensi ad una scuola, oppure ad una grande azienda: adottare standard un carattere rispetto ad un altro può portare ad un risparmio anche di diverse migliaia di euro.

Risparmiare sui costi di stampa con l’outsourcing e contratti business
Soprattutto per le aziende più grandi è possibile risparmiare sui costi di stampa servendosi di servizi in outsourcing. Vi sono infatti imprese esterne con cui è possibile stipulare un contratto per un certo periodo di tempo (annuale, biennale o triennale) che permette di avere delle tariffe agevolate in base ai volumi di stampa richiesti nell’arco di un anno.
Inoltre tali aziende possono anche noleggiare le attrezzature e fornire la ricambistica di consumo in tempi rapidi, consentendo di ordinare tramite internet anche le cartucce compatibili per stampanti a getto di inchiostro o sistemi multifunzione tutto in uno, oppure i toner compatibili per stampanti laser.
Stipulando tali contratti si riescono ad ottenere prezzi favorevoli che permettono di abbattere i costi relativi alla gestione delle stampe negli uffici e nelle aziende. Inoltre si ha sempre la disponibilità di attrezzature nuove e dotate di tecnologia innovativa, in grado quindi di ridurre ulteriormente i consumi energetici e gli sprechi di inchiostro.

 

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