Treno verde campione d’ecologia

Inaugurato da pochissimi giorni il nuovo progetto di Legambiente a Bari.

Treno verde: un mezzo di trasporto ecologico che all’interno dei suoi vagoni trasporta le innovazioni made in Puglia per il riciclo: mostra aperta al pubblico.

Lo scopo ultimo di questo mezzo di trasporto innovativo e al passo con i tempi è proprio quello di raccontare i ”Campioni dell’economia circolare”, le aziende pugliesi che si occupano di dare nuova vita agli oggetti inutilizzati. Il progetto di Legambiente quest’anno per la prima volta, ha fatto tappa nella stazione di Bari tra il 6 e il 7 Marzo.

A tagliare il nastro e dare il vi alla cerimonia, il presidente di Legambiente Puglia Francesco Tarantini assieme all’assessore comunale all’ambiente Pietro Petruzzelli.

Sei le aziende pugliesi che hanno partecipato al progetto presentando le loro idee ecologiche sul treno. Tra questi: Sfregola materie plastiche di Barletta, che produce la ”radiobag”, ossia una busta per spazzatura con un microchip che permette al comune diidentificare il tragitto dei rifiuti; la Corvasce, creatrice di arredamenti per uffici e fiere in cartone riciclato e l’azienda Coregom, coratina, che si occupa del ripristino dei pneumatici fuori uso.

A partecipare all’iniziativa anche i  progetti innovativi presentati dagli studenti pugliesi: Ecofesta propone le raccolte differenziate all’interno di sagre ed eventi culturali e si impegna a piantare alberi alla fine degli eventi per ridurre le emissioni di CO2.

Organizzate numerose visite alla mostra ecologica durante il periodo di sosta del treno verde a Bari, che si sono divise in mattinata per scolaresche, e nel pomeriggio al pubblico privato.

”Il treno verde”, afferma Tarantini, ”ricorda che niente si distrugge, e tutto può e deve essere recuperato e avere nuova vita. Si aprono le porte del “Treno verde”. I “Campioni dell’economia circolare” si raccontano agli studenti, ed è importante mostrare quante esperienze innovative nel campo hanno un’anima pugliese, come quelle che vengono raccontate nelle carrozze del Treno”.

 

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